SpaceX ha interrotto la connessione a 2.500 dispositivi Starlink usati nelle “città della truffa” in Myanmar

Soldati della giunta militare del Myanmar con dispositivi Starlink sequestrati in un complesso dedito alle truffe online, in una foto tratta da un video dell'esercito, 19 ottobre 2025 (The Myanmar Military True News Information Team via AP)
Soldati della giunta militare del Myanmar con dispositivi Starlink sequestrati in un complesso dedito alle truffe online, in una foto tratta da un video dell'esercito, 19 ottobre 2025 (The Myanmar Military True News Information Team via AP)

L’azienda di Elon Musk SpaceX ha detto di aver disattivato i collegamenti di comunicazione satellitare Starlink per oltre 2.500 dispositivi in Myanmar, utilizzati nelle cosiddette “città della truffa” (scam cities). Sono enormi capannoni in zone remote lungo il confine fra Thailandia e Myanmar in cui migliaia di persone vivono e lavorano facendo truffe online: truffe affettive, falsi investimenti, scommesse illegali, furti di criptovalute e ogni altro genere di frodi che avvengono su internet. Spesso i lavoratori sono in stato di semi-schiavitù, provengono da paesi africani e sono attirati nelle scam cities con l’inganno. Si ritiene che in Myanmar ci siano almeno 30 di questi complessi, perlopiù gestiti dalla criminalità cinese, e che molti dipendano proprio dalla tecnologia satellitare di Starlink per la connessione a internet.

Lunedì l’esercito del Myanmar aveva fatto irruzione in uno di questi complessi, il KK Park, situato nella città di Myawaddy, al confine con la Thailandia: aveva liberato 2.200 lavoratori trattenuti contro la loro volontà e sequestrato 30 antenne di Starlink. Non è chiaro al momento quante delle scam cities ancora attive siano state colpite dall’interruzione dei collegamenti annunciata da SpaceX.