È stata aperta un’indagine per la morte di due persone intossicate dal botulino in Calabria

La procura di Paola, in provincia di Cosenza, ha aperto un’indagine sulla morte di due persone per un’intossicazione da botulino, che si sospetta sia dovuta all’aver mangiato dei panini contaminati acquistati da un furgone che vendeva cibo da strada a Diamante, sempre in provincia di Cosenza. È indagato il gestore del furgone che vendeva i panini.
Il botulino è una tossina molto pericolosa per gli esseri umani prodotta da un batterio che può proliferare in alcuni cibi non conservati correttamente. Le persone morte sono un uomo di 52 anni della provincia di Napoli e una donna di 45 anni della provincia di Cosenza. Altre otto persone sono rimaste intossicate ma sono sopravvissute. Il loro caso appare scollegato da quello di un’altra donna morta per un’intossicazione da botulino nei giorni scorsi in Sardegna.


