A Malpensa è stato arrestato un cittadino cinese sospettato di spionaggio negli Stati Uniti

L'aeroporto di Milano Malpensa in una foto dell'8 settembre del 2023 (ANSA/MATTEO BAZZI)
L'aeroporto di Milano Malpensa in una foto dell'8 settembre del 2023 (ANSA/MATTEO BAZZI)

Un cittadino cinese di 33 anni è stato arrestato all’aeroporto di Malpensa con l’accusa di spionaggio. Nei suoi confronti c’era un mandato di arresto internazionale emesso dagli Stati Uniti: secondo le informazioni ottenute da ANSA, l’FBI (l’agenzia investigativa della polizia federale statunitense) sospetta che avesse fatto parte di un gruppo di hacker che nel 2020 aveva condotto una serie di attività di spionaggio sui vaccini contro il coronavirus in fase di sviluppo all’Università del Texas. L’arresto risale a giovedì 3 luglio, e non è chiaro come mai la notizia sia stata diffusa solo adesso. Per martedì a Milano è prevista un’udienza in cui si valuterà la richiesta di estradizione negli Stati Uniti.