La polizia svedese sta investigando su un sospetto sabotaggio alle forniture d’acqua dell’isola di Gotland, nel mar Baltico

La polizia svedese ha detto che sta investigando su un sospetto sabotaggio alle forniture d’acqua dell’isola di Gotland, la più grande isola del mar Baltico. Un rappresentante della polizia ha detto che qualcuno avrebbe aperto un quadro elettrico, estratto un cavo e quindi interrotto l’alimentazione nella centrale di pompaggio dell’isola per qualche ora. Le autorità di Gotland hanno confermato che alcune pompe erano state manomesse, ma che il problema è stato risolto in tempo, evitando di lasciare parte dell’isola senza acqua.
Da tempo ci sono numerosi sospetti sabotaggi nel mar Baltico: solo una settimana fa un cavo sottomarino vicino all’isola di Gotland, usato per le telecomunicazioni, era stato danneggiato. Più esperti del settore accusano di questi sabotaggi la Russia, che starebbe cercando di danneggiare in questo modo i paesi membri della NATO: la Svezia, in particolare, è entrata nella NATO da nemmeno un anno. Per affrontare questa situazione, a gennaio la NATO aveva istituito una missione militare per proteggere i cavi sottomarini nel mar Baltico e a febbraio la Commissione Europea aveva deciso di investire un miliardo di euro per lo stesso fine, istituendo una flotta d’emergenza in grado di riparare i cavi danneggiati.


