I carabinieri hanno arrestato quattro persone accusate di aver costituito un’associazione che sosteneva gruppi terroristici

(ANSA/Carabinieri)
(ANSA/Carabinieri)

I carabinieri hanno arrestato quattro giovani persone di origine straniera residenti in Italia che sono accusate tra le altre cose di aver costituito un’associazione che diffondeva materiale in sostegno a organizzazioni terroristiche islamiche come al Qaida e lo Stato Islamico. Secondo l’accusa avrebbero avuto anche l’obiettivo di reclutare altre persone. Contro una quinta persona è stata emessa un’ordinanza di misura cautelare per l’arresto, ma non è stata eseguita perché stando ai carabinieri la persona in questione sarebbe partita poco prima in una zona controllata da una milizia islamista in Africa orientale.

Le persone arrestate vivono in provincia di Bologna, Perugia e Gorizia. Il gruppo si chiamava “Da’wa Italia” (la da’wa è l’azione di proselitismo per la religione islamica) e sarebbe stato attivo esclusivamente online. Secondo i carabinieri era guidato da due giovani donne, una residente a Spoleto, in Umbria e l’altra a Bologna: al gruppo si sarebbe aggiunto anche il fratello minore di quest’ultima, ancora minorenne, anche lui arrestato.