La giunta militare del Mali ha sospeso l’attività di tutti i partiti politici

Il colonnello Assimi Goïta, presidente della giunta militare che governa il Mali
Il colonnello Assimi Goïta, presidente della giunta militare che governa il Mali (ANSA/ EPA/ HADAMA DIAKITE)

La giunta militare che governa il Mali – al potere dopo due colpi di stato compiuti in meno di un anno tra il 2020 e il 2021 e guidati dallo stesso colonnello, Assimi Goïta – ha annunciato la sospensione delle attività di tutti i partiti politici. Durante un discorso fatto in televisione, un portavoce della giunta ha detto che «fino a nuovo avviso, per motivi di ordine pubblico, le attività dei partiti politici e le attività di carattere politico di associazioni sono sospese in tutto il paese».

La decisione è stata presa dopo che il 1º aprile più di 80 partiti politici e associazioni avevano pubblicato una dichiarazione congiunta in cui avevano chiesto la fine del governo militare e lo svolgimento di elezioni presidenziali il prima possibile. L’anno scorso la giunta di Goïta aveva detto che avrebbe indetto le elezioni per il febbraio del 2024: a settembre tuttavia le aveva rinviate a tempo indeterminato per non meglio specificati «motivi tecnici».

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