Joe Biden ha annunciato un piano che cancellerà 1,2 miliardi di dollari di debiti dei prestiti studenteschi negli Stati Uniti

Joe Biden si fa un selfie con una donna durante una visita a Los Angeles, mercoledì 21 febbraio
Joe Biden si fa un selfie con una donna durante una visita a Los Angeles, mercoledì 21 febbraio (AP Photo/Manuel Balce Ceneta)

Il presidente statunitense Joe Biden ha annunciato un provvedimento che cancellerà 1,2 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro) di debiti legati ai prestiti studenteschi concessi dal governo. Il provvedimento riguarderà circa 150mila persone che avevano beneficiato dei prestiti: si rivolge in particolare a chi aveva aderito al piano di rimborso chiamato Saving on a Valuable Education (o Save, letteralmente “risparmio su una formazione di valore”), aveva già cominciato a ripagare il proprio debito da almeno dieci anni e in origine aveva chiesto in prestito un massimo di 12mila dollari. Potranno beneficiare del provvedimento anche le persone che hanno chiesto prestiti più alti, ma potranno farlo più avanti.

Nel 2022, dopo aver sospeso la restituzione dei prestiti per diversi mesi durante la pandemia, Biden aveva annunciato un piano ancora più ambizioso che intendeva cancellare 430 miliardi di dollari di debiti in prestiti studenteschi. La misura avrebbe potuto riguardare fino a 43 milioni di statunitensi, ma nel giugno dell’anno successivo fu bloccata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, secondo cui il piano eccedeva i poteri concessi al dipartimento dell’Istruzione del paese.

I dati del dipartimento dell’Istruzione statunitense dicono che sono 7,5 milioni le persone coinvolte nel piano di rimborso Save. Secondo la Casa Bianca, finora Biden è comunque riuscito a cancellare 138 miliardi di debiti studenteschi (127 miliardi di euro) per circa 3,9 milioni di persone con altri provvedimenti.