Xavi Hernandez ha detto che a fine stagione si dimetterà da allenatore del Barcellona

Xavi Hernandez (AP Photo/Joan Monfort)
Xavi Hernandez (AP Photo/Joan Monfort)

Xavi Hernandez (anche noto semplicemente come Xavi), l’allenatore della squadra di calcio maschile del Barcellona, ha annunciato che si dimetterà alla fine di questa stagione, dopo aver perso sabato sera per 3-5 in casa contro il Villarreal: con questo risultato il Barcellona è terzo in classifica nella Liga, il massimo campionato di calcio spagnolo, a 10 punti dal Real Madrid primo e a 8 dal Girona secondo. «Sono stato un uomo del club», ha detto Xavi, «gli ho dato la priorità anche sopra me stesso. Ho dato tutto quello che avevo».

Xavi, che ha 44 anni, è allenatore del Barcellona dal 2021, ma prima era stato uno dei calciatori più importanti della storia del club: ci giocò dal 1998 al 2015, vincendo otto campionati e quattro Champions League, la massima competizione di calcio europea. Prima ancora si era formato nelle giovanili del club, a partire dal 1991. Negli anni in cui il Barcellona fu allenato da Pep Guardiola, tra il 2008 e il 2012, Xavi fu uno dei giocatori più importanti di una delle squadre più forti e vincenti di sempre, insieme ad altri come l’argentino Lionel Messi e lo spagnolo Andrés Iniesta. È tuttora considerato uno dei centrocampisti più forti di sempre.

Dopo la partita col Villarreal ha detto di aver deciso di dimettersi «per il bene dei giocatori»: «credo che si libereranno, giochiamo con molta tensione», ha detto. Meno di due settimane fa, dopo aver perso per 4-1 la Supercoppa di Spagna contro i rivali del Real Madrid, Xavi aveva detto che se ne sarebbe andato se i giocatori avessero perso fiducia in lui. Dopo quella sconfitta però il Barcellona aveva vinto due partite consecutive, prima di venire eliminato giovedì scorso dall’Athletic Bilbao in Copa del Rey, la coppa di lega spagnola. Due giorni dopo è arrivata la sconfitta col Villarreal.