La Marina militare statunitense ha dichiarato morti i due membri dei Navy SEALs scomparsi da giorni al largo delle coste della Somalia
- Condividi
- X
- Regala il Post

Dopo dieci giorni di ricerche, la Marina militare degli Stati Uniti ha detto di non essere riuscita a trovare i due membri dei Navy SEALs (le forze speciali statunitensi) che erano scomparsi al largo delle coste somale la notte dell’11 gennaio, e li ha quindi dichiarati morti. La Marina aveva spiegato che i due stavano cercando di intercettare un gommone che trasportava armi iraniane: uno dei due era caduto in acqua mentre cercava di salire a bordo del gommone con il mare agitato e il secondo si era tuffato nel tentativo di salvarlo, ma nessuno dei due è riemerso.
Le operazioni di ricerca erano particolarmente complicate: si sono svolte in un’area di circa 54mila chilometri quadrati nel Golfo di Aden, che si trova fra Somalia e Yemen, e la Marina statunitense è stata aiutata dall’esercito spagnolo e da quello giapponese. I due membri dei Navy SEALs facevano parte di un’unità navale che intercettava armi e altri carichi illegali nella zona, ma non era collegata agli attacchi coordinati dall’esercito statunitense contro il gruppo armato militare yemenita degli Houthi, cominciati nella notte di venerdì 12 gennaio.


