Chiara Ferragni è indagata per truffa aggravata per il caso della promozione dei pandori Balocco

(ANSA/ETTORE FERRARI)
(ANSA/ETTORE FERRARI)

La celebre influencer italiana Chiara Ferragni è indagata dalla procura di Milano per truffa aggravata per il caso della promozione dei pandori Balocco, per il quale a metà dicembre era già stata multata per pubblicità ingannevole dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, comunemente chiamata Antitrust. Lo hanno fatto sapere lunedì diversi quotidiani e agenzie stampa.

Al centro dell’indagine c’è la campagna promozionale di una linea di pandori di Balocco, chiamati “Pandoro Pink Christmas”, a cui Ferragni aveva collaborato nel 2022. Ai tempi Ferragni e Balocco presentarono la vendita del pandoro come iniziativa di beneficenza per l’ospedale Regina Margherita di Torino. Nella campagna pubblicitaria veniva lasciato intendere che la vendita di ciascun pandoro contribuisse a una donazione di beneficenza all’ospedale: in realtà la quota della donazione era già stata determinata in precedenza da Balocco, a prescindere dalle vendite.

Sempre secondo diversi giornali oltre a Ferragni è indagata anche Alessandra Balocco, presidente dell’omonima società di dolciumi. In mattinata la Guardia di Finanza aveva compiuto un’operazione nella sede di Balocco a Fossano, in provincia di Cuneo, su cui però non sono disponibili altre informazioni.

Il 15 dicembre due società di Ferragni erano state multate insieme a Balocco complessivamente per 1,4 milioni di euro perché a detta dell’Antitrust la campagna era stata presentata in modo ingannevole. L’indagine della procura di Milano era stata aperta circa una settimana più tardi.

Ferragni ha commentato la notizia in un comunicato stampa: «Sono serena perché ho sempre agito in buona fede e sono certa che ciò emergerà dalle indagini in corso», ha detto.