Un tribunale tedesco ha autorizzato l’estradizione in Italia di Filippo Turetta, accusato dell’omicidio di Giulia Cecchettin

La Corte superiore regionale di Naumburg, il tribunale che ha autorizzato l'estradizione (ANSA/ RODOLFO CALO')
La Corte superiore regionale di Naumburg, il tribunale che ha autorizzato l'estradizione (ANSA/ RODOLFO CALO')

Un tribunale tedesco ha autorizzato l’estradizione per Filippo Turetta, arrestato domenica in Germania con l’accusa di aver ucciso l’ex fidanzata Giulia Cecchettin. Turetta, studente veneto 22enne come Cecchettin, era sfuggito per una settimana alle ricerche delle forze dell’ordine, che avevano emesso un mandato di arresto europeo per tentato omicidio, prima che il cadavere di Cecchettin venisse trovato vicino a Pordenone. Turetta già aveva dato il suo consenso all’estradizione poco dopo l’arresto, ma il parere del tribunale tedesco si era reso necessario in seguito al cambiamento delle accuse da tentato omicidio a omicidio volontario aggravato dal vincolo affettivo.

– Leggi anche: La storia del femminicidio di Giulia Cecchettin, dall’inizio