Nelle province venete di Verona e Treviso i nubifragi hanno causato decine di feriti, tra cui un ragazzo di 16 anni ricoverato in condizioni gravi

(Mickael Chavet/ZUMA Press Wire)
(Mickael Chavet/ZUMA Press Wire)

Nella notte tra lunedì e martedì il maltempo che ha interessato anche altre zone del Nord Italia ha causato decine di feriti nella provincia di Verona, in particolare nella zona di Peschiera del Garda, e di Treviso, in Veneto. Nel veronese 35 persone sono state soccorse dalle ambulanze: fra di loro c’è un ragazzo di 16 anni ricoverato in condizioni gravi dopo essere stato colpito da un albero. Molte altre persone sono andate autonomamente in pronto soccorso. In provincia di Treviso le ambulanze sono intervenute per quattro casi di persone colpite dalla grandine.

Il maltempo ha anche causato grossi disagi sulle linee ferroviarie della regione: alcune corse sono state cancellate, e in molti casi i treni sono partiti con ritardi fra 70 e 110 minuti. La Protezione civile del Veneto ha innalzato il livello di allerta da giallo ad arancione, che indica una situazione di pericolo per le persone e le cose, almeno fino a mercoledì. Il massimo livello di criticità è l’allerta rossa e la Protezione civile lo diffonde per indicare situazioni meteorologiche estreme, che possono provocare gravi danni a persone o cose, come la rottura degli argini dei fiumi ed estesi allagamenti.