Uber Eats, il servizio di consegna del cibo a domicilio di Uber, ha annunciato che chiuderà in Italia

(AP Photo/Lynne Sladky, file)
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Uber Eats, la divisione di consegna del cibo a domicilio della multinazionale Uber, ha annunciato che chiuderà in Italia, dove era presente con i suoi servizi in oltre 60 città distribuite in tutte le regioni. Nel comunicato l’azienda ha spiegato che la crescita di questi anni non è stata «in linea con le nostre aspettative per garantire un business sostenibile nel lungo periodo». Uber Eats aveva aperto in Italia nel 2016, partendo da Milano come prima città.

Uber ha comunque detto che non dismetterà l’altra sua divisione attiva in Italia, Uber Black, che offre servizi di trasporto a chiamata ma solo con autisti che abbiano una licenza di noleggio con conducente (NCC): è l’unico servizio di Uber per il trasporto ammesso in Italia. Uber nacque nel 2009 proprio con l’idea di rivoluzionare il settore del trasporto a chiamata in un modo più simile al servizio offerto dai tassisti, che però negli anni hanno opposto molte resistenze e proteste all’insediamento di Uber in varie parti del mondo, specialmente in Italia: è il motivo per cui non sono consentiti altri servizi oltre a Uber Black.

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