È morto a 93 anni Pat Robertson, uno dei primi e più importanti leader dei cristiani conservatori negli Stati Uniti

(AP Photo/Steve Helber, File)
(AP Photo/Steve Helber, File)

Giovedì è morto a 93 anni Pat Robertson, telepredicatore molto noto negli Stati Uniti, fondatore tra le altre cose di uno dei principali network televisivi cristiani del paese, il Christian Broadcasting Network (CBN), e della Regent University della Virginia. Tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta Robertson fu uno dei principali promotori dell’impegno in politica dei cristiani conservatori americani, che ancora oggi sono uno degli elettorati di riferimento del Partito Repubblicano.

Era nato a Lexington, in Virginia, ed era figlio del senatore Democratico Absalom Willis Robertson. Dopo essersi laureato in legge a Yale e aver lavorato per un po’ di tempo nella finanza, negli anni Cinquanta si era avvicinato alla religione cristiana e nel 1961 era diventato pastore protestante per una Chiesa battista.

Quello stesso anno fondò il Christian Broadcasting Network, che da piccola stazione televisiva locale della Virginia in pochi anni divenne una delle principali TV cristiane degli Stati Uniti. La TV gli diede una grande popolarità, che lui cercò di sfruttare anche per impegnarsi in politica. Nel 1988 partecipò alle primarie presidenziali per il Partito Repubblicano, che furono poi vinte dal futuro presidente George H. W. Bush: si ritirò dopo un risultato deludente nelle primarie in New Hampshire e in seguito appoggiò Bush. Negli anni successivi continuò comunque a interessarsi di politica, sostenendo in vario modo i politici più conservatori del Partito Repubblicano.