(Buda Mendes/Getty Images)
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Neymar sta con Bolsonaro

Il calciatore brasiliano si è fatto vedere in un video mentre canta e balla il motivetto usato dal presidente uscente nella sua campagna elettorale per la rielezione

(Buda Mendes/Getty Images)

Il calciatore brasiliano Neymar si è schierato pubblicamente a favore del presidente uscente Jair Bolsonaro in vista delle elezioni presidenziali che si terranno domenica in Brasile. Bolsonaro, che è populista e molto di destra, è dato dai sondaggi più recenti circa 13 punti dietro Lula, l’altro principale candidato, ex sindacalista e presidente dal 2003 al 2011. Neymar gioca in Francia, nel Paris Saint-Germain, ed è probabilmente il calciatore più popolare in Brasile, oltre che uno dei più famosi al mondo.

In un video postato su TikTok, Neymar ha cantato e ballato il motivetto usato da Bolsonaro nella campagna per la sua rielezione, che dice a ripetizione la frase: «Vota, vota e conferma il 22, che è Bolsonaro». Lo slogan – che si ripete su una base ritmata e accattivante – descrive le azioni che i brasiliani dovranno fare domenica se vorranno votare Bolsonaro: in Brasile si vota con un piccolo computer in cui bisogna digitare il numero corrispondente al candidato scelto, che per Bolsonaro è il 22, e poi cliccare su “conferma”.

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Bolsonaro ha subito ricondiviso sui suoi profili social il video di Neymar, ringraziandolo del sostegno. Mercoledì il presidente aveva fatto visita all’istituto di beneficenza fondato nel 2014 da Neymar vicino a San Paolo, in cui 3mila bambini hanno accesso a programmi culturali, educativi e sportivi gratuiti. Neymar lo aveva ringraziato in un video scusandosi per non poter essere stato presente.

Un esempio dei computer per il voto che si trovano nei seggi brasiliani, in questo caso con il nome di Bolsonaro (Heuler Andrey/Getty Images)

Neymar si era già schierato per Bolsonaro in diverse occasioni, compresa l’ultima campagna elettorale nel 2018, quando al termine di una partita del campionato francese aveva detto in un’intervista: «Spero che Dio usi Bolsonaro per aiutare il nostro paese».

Nella sua attività politica, Bolsonaro ha cercato più volte di usare a suo vantaggio lo sport e in particolare il calcio, che in Brasile è di gran lunga lo sport più popolare: lo ha fatto indossando spesso magliette delle squadre di calcio delle zone in cui si trovava di volta in volta, e raccogliendo il sostegno di diversi calciatori brasiliani molto popolari.

Nella campagna elettorale del 2018 fu sostenuto tra gli altri da Felipe Melo, Lucas Moura e dagli ex calciatori Cafu, Ronaldinho e Rivaldo.

I calciatori che sostengono Bolsonaro sono quasi tutti di religione evangelica, un movimento del cristianesimo protestante ultraconservatore che in Brasile è in grande crescita da anni e oggi è professato da circa un terzo della popolazione. Bolsonaro cercò esplicitamente il loro consenso nel 2018 con continui riferimenti alla religione e con le sue idee molto conservatrici, e il 70 per cento dei suoi elettori in quell’occasione furono evangelici.

– Leggi anche: Bolsonaro, l’esercito e il problema di accettare le sconfitte elettorali