L'impianto che ha causato la crisi idrica a Jackson (AP Photo/Steve Helber)
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«Assicuratevi di non avere la bocca aperta nella doccia»

Lo ha detto il responsabile sanitario del Mississippi ai residenti della capitale, Jackson, dove è in corso una grave crisi idrica

L'impianto che ha causato la crisi idrica a Jackson (AP Photo/Steve Helber)

Dall’inizio di questa settimana a Jackson, la capitale del Mississippi (Stati Uniti), c’è una grave crisi idrica che ha lasciato buona parte dei 150mila residenti senza acqua. Il problema sarebbe dovuto a un guasto dell’impianto di trattamento che serve la città, causato dall’esondazione del fiume Pearl avvenuta tra il fine settimana e lunedì. Inoltre, per via del guasto, nelle zone dove l’acqua corrente arriva o è stata ripristinata c’è il rischio che non sia sicura dal punto di vista igienico sanitario: le autorità locali hanno raccomandato di berla solo dopo averla bollita almeno per un minuto. Secondo Jim Craig, direttore sanitario del Dipartimento della salute del Mississippi, l’acqua può essere utilizzata per lavarsi e per fare il bagno, ma ha fatto una raccomandazione molto specifica ai residenti, a dimostrazione della pericolosità della situazione:

Assicuratevi di non avere la bocca aperta nella doccia.

L’acqua corrente manca del tutto ancora in molte zone, mentre in altre esce dai rubinetti con un aspetto strano, torbido e tendente al marrone. In Mississippi il sistema idrico ha problemi da anni, ma le recenti alluvioni hanno portato la situazione all’estremo.

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In sintesi, i danni all’impianto di trattamento hanno avuto ripercussioni su tutta la rete perché è da quello che viene mandata l’acqua alle cisterne della città, le quali poi le distribuiscono a tutte le case. Le cisterne però distribuiscono l’acqua con la giusta pressione solo quando sono piene, mentre il malfunzionamento all’impianto le ha lasciate mezze vuote e quindi impossibilitate a distribuire acqua con una pressione sufficiente.

Il governatore del Mississippi, Tate Reeves, ha detto che stanno avendo problemi anche le strumentazioni per rilevare il pH dell’acqua, ossia la sua acidità o basicità. Se l’acqua ha un pH troppo basso o troppo alto non è potabile, e anche a questo sono dovute le raccomandazioni di Craig e delle altre autorità. In questi giorni il comune di Jackson e lo stato hanno allestito alcuni centri di distribuzione di acqua potabile, dove si sono formate lunghe file di residenti.

Non è chiaro quando potrà risolversi la situazione. Il sindaco di Jackson, Chokwe Antar Lumumba, ha detto che il servizio verrà ripristinato entro questa settimana, specificando però che finché la pressione dell’impianto e delle cisterne non tornerà alla normalità, i residenti dovranno continuare a bollire l’acqua prima di berla.