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L’udienza del processo a carico di Patrick Zaki è stata rinviata al 6 aprile

Il tribunale di Mansura, in Egitto, ha deciso di rinviare al 6 aprile l’udienza del processo a carico di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna che era stato detenuto in Egitto dal febbraio 2020 al dicembre del 2021 con motivazioni politiche. Zaki è accusato di «diffusione di notizie false dirette a minare la pace sociale», «incitamento alla protesta sociale senza permesso», «istigazione a commettere atti di violenza e terrorismo», «gestione di un account social che indebolisce la sicurezza pubblica» e «appello al rovesciamento dello stato», accuse giudicate risibili e false dagli osservatori indipendenti: se condannato, rischia una pena fino a 5 anni di carcere.

Oggi era prevista un’udienza considerata molto importante dagli avvocati di Zaki, perché avrebbero presentato al giudice le loro prove in difesa dello studente egiziano: senza un rinvio, già oggi sarebbe potuta arrivare una sentenza di assoluzione o condanna. Ma come già altre volte nel corso del processo, il giudice ha deciso di rinviare l’udienza. Zaki comunque non dovrà tornare in carcere. Al momento non si conoscono le motivazioni del rinvio.

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Patrick Zaki prima dell'udienza del processo a suo carico, a Mansura, Egitto (ANSA/EPA/KHALED ELFIQI)