Lewis Hamilton arriva al circuito cittadino di Gedda (Mark Thompson/Getty Images)

Lewis Hamilton ha detto di non sentirsi a suo agio in Arabia Saudita

Il pilota inglese ha criticato apertamente il regime saudita per le restrizioni alla libertà delle donne e la repressione degli omosessuali

Lewis Hamilton arriva al circuito cittadino di Gedda (Mark Thompson/Getty Images)

Il campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton ha detto di non sentirsi a suo agio in Arabia Saudita, dove si trova in questi giorni per il Gran Premio di Gedda, penultima gara della stagione. Venerdì Hamilton ha criticato apertamente il regime saudita per le restrizioni alla libertà delle donne e la repressione degli omosessuali, dicendo tra le altre cose: «Non mi sento a mio agio, ma non è una mia scelta essere qui. Il nostro sport ha deciso così».

Non è la prima volta che Hamilton, sette volte campione del mondo di Formula 1, si schiera contro le politiche repressive dei paesi in cui si trova a correre: due settimane fa in Qatar aveva indossato un casco con i colori arcobaleno a sostegno della comunità LGBT+, lo stesso casco che userà anche a Gedda. Da quando è diventato uno degli sportivi più famosi al mondo, Hamilton sta usando la sua popolarità per sostenere il riconoscimento dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone.

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