Una strada di Bangkok, in Thailandia, nel 2020 (Lauren DeCicca/Getty Images)
  • Mondo
  • giovedì 2 Dicembre 2021

Russell Crowe e l’intrico di fili telefonici sulle strade di Bangkok

Un tweet dell'attore ha fatto tornare a parlare del problema, spingendo il primo ministro thailandese a intervenire

Una strada di Bangkok, in Thailandia, nel 2020 (Lauren DeCicca/Getty Images)

Una caratteristica delle grandi città asiatiche che viene spesso notata dai visitatori occidentali è il disordine di numerosi cavi elettrici o fili telefonici spesso sospesi sulle strade. A ottobre la cosa è stata notata da Russell Crowe a Bangkok, in Thailandia, dove l’attore si trovava per le riprese di un film sulla guerra del Vietnam, The Greatest Beer Run Ever. Crowe ha postato su Twitter una fotografia di un incrocio di fili particolarmente affollato, riaprendo un dibattito sulla questione, cosa che secondo i giornali thailandesi avrebbe spinto il primo ministro Prayuth Chan-o-cha a intervenire: il 23 novembre ha chiesto alla Commissione nazionale delle Telecomunicazioni di organizzare l’interramento di fili e cavi.

Il tweet di Crowe infatti è stato molto commentato in Thailandia. Varie persone hanno risposto pubblicando a loro volta immagini delle strade di Bangkok o condividendo la sua, e l’Autorità elettrica metropolitana thailandese ha diffuso un comunicato per precisare che i fili fotografati dall’attore erano di linee telefoniche, non cavi elettrici – e dunque fuori dalla propria competenza.

Il Guardian ha intervistato Napong Rugkhapan, docente di urbanistica all’Università Thammasat di Bangkok, che ha spiegato che molti dei fili telefonici sono difficili o impossibili da rimuovere singolarmente perché si sono aggrovigliati con gli altri: «Quando un servizio di fornitura di internet vuole aggiungere una nuova linea per un palazzo in costruzione, aggiunge e basta perché non ha l’autorità per togliere dei fili». Servirebbe una collaborazione tra diverse società e parti dell’amministrazione cittadina per cambiare la situazione.

Spesso per fare posto a nuovi pali e fili del telefono gli alberi sulle strade vengono tagliati o potati, una soluzione molto criticata da gruppi ambientalisti locali come Big Trees Project, ma dato che nessuno è mai morto a causa dei fili, dice Rugkhapan, nessuna autorità si è mai particolarmente impegnata per risolvere il problema finora. Succede tuttavia che le persone inciampino sui fili caduti dai pali. È anche capitato che, in caso di forti temporali, degli alberi cadessero trascinandosi dietro i fili e quindi causando dei piccoli black-out.

Dato che non è la prima volta che si discute dei cavi e dei fili disordinati c’è un certo scetticismo sul fatto che l’iniziativa del primo ministro avrà conseguenze concrete. Nel 2016 ad esempio si era parlato della questione per via di un post su Facebook di Bill Gates, il fondatore di Microsoft, e le autorità avevano promesso di interrare 127 chilometri di linee elettriche e telefoniche, a partire da 39 strade di Bangkok. Poi nel 2019 il governatore della città Aswin Kwanmuang si era impegnato a far interrare le linee nel giro di due anni. Tuttavia, nonostante in alcune zone e su alcune strade importanti siano stati effettuati i lavori, i progressi sono stati limitati finora.