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Gli iscritti al Movimento 5 Stelle hanno approvato la possibilità che il partito acceda al 2×1000

Gli iscritti al Movimento 5 Stelle (M5S) hanno approvato con un voto online la possibilità che il partito acceda al 2×1000, una quota dell’IRPEF che ogni contribuente può decidere di destinare a un partito politico, e ai finanziamenti privati.

Su 131.760 aventi diritto al voto, hanno partecipato alla votazione in 33.967. La proposta sul 2×1000 è stata approvata con 24.360 voti favorevoli, più del 70 per cento. Il 2×1000 è una forma di finanziamento pubblico indiretto, dato che quello che comprendeva il rimborso delle spese per l’attività politica dei partiti è stato abolito dal governo Letta nel 2013, e sostituito con la possibilità per i contribuenti di effettuare donazioni private o appunto tramite il 2×1000. È comunque una decisione piuttosto distante dai principi con cui era nato il M5S, che aveva fatto del rifiuto di ogni finanziamento pubblico uno dei suoi punti programmatici fondamentali.

Sulla questione si erano detti contrari diversi esponenti del M5S, tra cui la ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone e l’ex ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Era stata invece fortemente sostenuta dal presidente del M5S Giuseppe Conte.