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Jacob Chansley, noto come Jake Angeli, è stato condannato a 3 anni e 5 mesi di prigione per l’assalto al Congresso degli Stati Uniti

Jacob Chansley, noto anche come Jake Angeli, uno dei leader dell’assalto al Congresso degli Stati Uniti dello scorso 6 gennaio, è stato condannato a 3 anni e 5 mesi di carcere. Lo scorso settembre Chansley aveva patteggiato una condanna dichiarandosi colpevole del reato di intralcio alla giustizia durante l’attacco.

Il giudice Royce Lamberth, della corte federale di Washington, ha detto a Chansley che quello che ha fatto «è stato terribile», ma ha comunque ritenuto genuino il suo pentimento: ha dunque stabilito per lui il minimo della pena prevista, che andava dai 41 ai 51 mesi. Si tratta comunque di una delle condanne più lunghe decise fino ad ora per gli imputati coinvolti nell’assalto e che si sono dichiarati colpevoli.

Chansley ha 34 anni ed è conosciuto anche come “sciamano del movimento QAnon”, la teoria complottista diffusa tra i sostenitori più radicali di Donald Trump. Nei disordini del 6 gennaio si era fatto notare entrando al Congresso a petto nudo, con un copricapo di pelo e corna, il volto pitturato e impugnando una lancia con attaccata una bandiera americana. Pochi giorni dopo l’assalto al Congresso, Chansley era stato arrestato con l’accusa di infrazione, turbamento della quiete pubblica e intralcio alla giustizia.

– Leggi anche: “QAnon”, la teoria del complotto più diffusa nella politica americana

Jacob Chansley, Washington, 6 gennaio 2021 (Brent Stirton/Getty Images)