(Immagine tratta dal profilo Facebook del residente che ha trovato il pinguino)
  • Scienza
  • venerdì 12 Novembre 2021

Un pinguino si è trovato a 3mila chilometri da casa

È successo in Nuova Zelanda all'esemplare di una specie che vive solo in Antartide: era stanco e disidratato ma stava bene

(Immagine tratta dal profilo Facebook del residente che ha trovato il pinguino)

Mercoledì un esemplare di una specie di pinguino che vive solo in Antartide è stato trovato su una spiaggia della Nuova Zelanda centrale, ad almeno 3mila chilometri dal suo habitat naturale. Non si sa ancora come e perché Pingu – il nome che gli hanno dato le persone della zona – sia arrivato a compiere un tragitto così lungo: avvistamenti di questo tipo in Nuova Zelanda sono rarissimi, ma secondo gli scienziati possono essere un sintomo di cambiamenti più profondi negli ecosistemi oceanici.

Pingu è stato avvistato da una coppia che stava facendo una passeggiata su una spiaggia poco a sud di Christchurch, sulla costa orientale della Nuova Zelanda. Harry Singh, una delle due persone che lo hanno trovato, ha raccontato a BBC di aver pensato inizialmente che fosse un peluche: «Poi però, all’improvviso ha mosso la testa e ho capito che era vero».

Singh ha detto che Pingu non si era mosso per un’ora e sembrava stanchissimo, così aveva pensato di rivolgersi a un centro di Christchurch che si occupa della cura dei pinguini (in Nuova Zelanda ne vivono alcune specie), anche per evitare che potesse essere aggredito da cani o altri animali.

Gli esperti del centro contattati da Singh hanno capito subito che si trattava di un esemplare di pinguino di Adelia (Pygoscelis adeliae). L’animale era leggermente sottopeso e disidratato, ma tutto sommato stava bene: dopo alcuni esami, è stato lasciato su una spiaggia nella penisola di Banks, una decina di chilometri dal punto in cui era stato trovato, da cui si spera che possa trovare la strada verso casa.

Quello di Pingu è il terzo avvistamento di un pinguino di Adelia di cui si abbia notizia in Nuova Zelanda: altri due esemplari erano stati trovati rispettivamente nel 1962 e nel 1993, sempre sulla costa orientale del paese. Casi come questo sono rarissimi, ma secondo gli esperti potrebbero succedere più di frequente in futuro per via dei cambiamenti climatici.

Philip Seddon More, professore di Zoologia dell’Università di Otago, ha detto al Guardian che Pingu potrebbe essere stato un pinguino giovane, trascinato fino alla Nuova Zelanda dalle correnti oceaniche dopo essersi allontanato troppo dall’Antartide. Seddon ha aggiunto che nonostante la popolazione dei pinguini di Adelia al momento sia piuttosto stabile, eventuali cambiamenti nel loro comportamento più frequenti potrebbero essere segnali di una crisi dell’ecosistema in cui vivono.

«Tutte le specie di pinguini sono come sentinelle del mare», ha detto Seddon: «quando stanno male, ci danno segnali precoci – come i canarini nelle miniere – segnali precoci che le cose non stanno andando bene».

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