(Ajay Suresh/Wikimedia Commons)

La Commissione Europea vuole un solo tipo di caricabatterie per gli smartphone

Ha proposto di uniformarli allo standard USB-C, per ridurre i rifiuti e facilitare la vita ai consumatori

(Ajay Suresh/Wikimedia Commons)

Giovedì la Commissione Europea ha presentato una proposta per uniformare la tecnologia di ricarica degli smartphone e degli altri apparecchi elettronici in commercio nei paesi dell’Unione Europea. La Commissione ha proposto che la porta USB-C diventi il formato standard di connettore per tutti i caricabatterie, al fine di ridurre i rifiuti elettronici e diminuire i disagi causati ai consumatori dall’esistenza di caricabatterie diversi e incompatibili per i vari dispositivi in commercio.

Il connettore USB-C esiste dal 2014 ed è ormai uno dei più comuni su diversi modelli di smartphone, tablet, laptop e console per videogiochi. Una delle poche aziende che non lo utilizzano per i propri smartphone è la statunitense Apple, i cui iPhone necessitano di un caricabatterie con connettore Lightning, uno standard creato da Apple e usato solo per i suoi prodotti. La stessa Apple, però, utilizza caricabatterie con connettore USB-C per i suoi computer e per quasi tutti i modelli di iPad. Apple si era opposta alla decisione della Commissione sostenendo che la standardizzazione dei caricabatterie danneggerebbe l’innovazione e toglierebbe gli incentivi a sviluppare formati migliori e più efficienti.

La proposta della Commissione impone anche alle aziende produttrici di permettere ai consumatori di comprare nuovi dispositivi elettronici anche senza un nuovo caricabatterie, con «maggiori vantaggi per i consumatori e una riduzione dell’impronta ambientale associata alla produzione e allo smaltimento dei caricabatterie». La proposta dovrà essere ora adottata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, e se sarà approvata le aziende avranno 24 mesi di tempo dalla data di adozione per adeguarsi alle nuove prescrizioni. Il Parlamento Europeo, in passato, si era già espresso a favore della standardizzazione dei formati dei caricabatterie.

Margrethe Vestager, Commissaria europea alla Concorrenza, ha commentato la proposta dicendo che «i consumatori europei hanno subìto troppo a lungo il disagio di dover accumulare diversi caricabatterie incompatibili. Abbiamo lasciato all’industria molto tempo per trovare una soluzione, ma ora è giunto il momento di agire a livello legislativo per promuovere caricabatterie standardizzati. Si tratta di un vantaggio importante per i consumatori e per l’ambiente, in linea con le nostre ambizioni in materia di transizione verde e digitale».

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