• giovedì 9 Settembre 2021

Una canzone di John Paul Young

Per godere di queste appendici estive settembrine

(Mark Metcalfe/Getty Images)

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Eddie Vedder ha pubblicato una canzone nuova da un disco suo (nel senso non dei Pearl Jam) che uscirà questo autunno. Canzone onesta, non di quelle che resteranno.
Il mese scorso il sito di musica Pitchfork ha avuto la buona idea di celebrare quel fenomeno particolare di rapporto con le canzoni che si manifesta quando ci innamoriamo di un passaggio in particolare, in una canzone, unico, pochi secondi: e ha chiesto alle persone della sua redazione di raccontare scelte di questo genere. Il risultato è un po' deludente perché gli interpellati non hanno bene interpretato il mandato, secondo me, e i loro riferimenti non sono intervalli così definiti e isolati: ma la lista vale grazie a quello che ha citato il momento "Do I love you? Yes I love you" in Tinseltown in the rain dei Blue Nile, e per quello che ha raccontato di andare pazzo per Abbracciala abbracciali abbracciati di Battisti e per il suo coro, che avevamo messo in questa newsletter.
(per fare un mio esempio illustre, il rientro della chitarra a 17.52 in Shine on you crazy diamond; o il pianoforte da 7.12 nello Stambecco ferito di Venditti; o "I will wait" a 2.36 in Nights on Broadway dei Bee Gees; o lo "uh!" a 2.47 in Easy dei Commodores; ok, smetto)

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