Almeno 22 persone sono morte a causa di un’inondazione nel Tennessee, negli Stati Uniti

Domenica nella contea di Humphreys, nello stato del Tennessee, a est degli Stati Uniti, c’è stata un’inondazione che secondo le autorità locali ha provocato la morte di almeno 22 persone; altre 20 risultano disperse. Il governatore del Tennessee, Bill Lee, ha detto che l’inondazione «ha spazzato via le case dalle fondazioni». Sono stati danneggiati anche molti altri edifici nelle contee limitrofe. Per ora sono stati allestiti un punto di raccolta per segnalare eventuali altri dispersi, in una scuola superiore, e tre rifugi in tre chiese della città di Waverley, il capoluogo della contea di Humphreys. Secondo le autorità locali tra i morti ci sarebbero anche due bambini.

L’inondazione è stata causata dalle forti piogge che hanno interessato il territorio negli ultimi giorni. Krissy Hurley, meteorologo del National Weather Service – il Servizio meteorologico nazionale statunitense –, ha detto alla CNN che solo in questi giorni sul Tennessee è caduta circa un terzo della pioggia prevista in un anno intero, e che sono misure «mai sentite prima». Domenica il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha espresso solidarietà al Tennessee e agli altri stati che stanno affrontando difficili condizioni climatiche, dicendo che la sua amministrazione offrirà tutto l’appoggio necessario. Nel Tennessee c’era già stata una grossa inondazione a marzo di quest’anno.

Una casa distrutta dall'inondazione, a Waverley, in Tennessee (AP Photo/ Mark Humphrey)