Carl Nassib nell'ultima stagione di NFL contro i Denver Broncos (Ethan Miller/Getty Images)

Il primo coming out nella storia della NFL

Carl Nassib dei Las Vegas Raiders ha detto apertamente di essere gay: nessun giocatore in attività nel campionato di football nordamericano lo aveva mai fatto

Carl Nassib nell'ultima stagione di NFL contro i Denver Broncos (Ethan Miller/Getty Images)

Carl Nassib, giocatore di football americano dei Las Vegas Raiders, è diventato il primo professionista della National Football League (NFL) a fare coming out dicendo pubblicamente di essere gay. Nassib ha 28 anni e gioca in NFL da cinque stagioni, passate tra Las Vegas, Cleveland e Tampa Bay. Ha scelto di dire di essere gay con un video e alcuni post condivisi dal suo profilo Instagram.

Volevo prendermi un momento per dire che sono gay. Era un po’ di tempo che volevo farlo e finalmente sono abbastanza a mio agio da togliermi questo peso.

Nassib ha ringraziato la squadra, i compagni e gli allenatori per il sostegno ricevuto. Ha spiegato di essere una persona piuttosto riservata e di aver deciso di fare coming out perché crede che «la rappresentazione e la visibilità» delle persone della comunità LGBT+ siano «davvero importanti». Ha anche aggiunto che inizierà a collaborare con il Trevor Project, un’organizzazione non-profit americana che si occupa di prevenzione del suicidio tra le giovani e i giovani della comunità LGBT+.

Nassib è il primo giocatore in attività a dichiararsi omosessuale in NFL. Prima di lui ci fu il caso di Michael Sam, che nel 2014 fece coming out al college e poi venne selezionato in NFL senza però mai arrivare a giocare una partita di campionato, tra i St. Louis Rams e i Dallas Cowboys. Dopo il coming out la sua carriera divenne piuttosto complicata e per questo nel 2015 decise di ritirarsi.