9 cose che abbiamo comprato il mese scorso

Dischetti di cotone riutilizzabili, un frullatore a immersione, sandali brutti ma comodi e una scrivania pieghevole, tra le altre cose


Wishlist è la rubrica mensile in cui parliamo degli acquisti online personali dei redattori, e vi suggeriamo oggetti che abbiamo provato noi stessi, di cui siamo soddisfatti al punto di consigliarveli. Prima questi oggetti arrivavano in redazione. Da quando la normalità è parzialmente sospesa, arrivano direttamente nelle nostre case.

Dischetti struccanti riutilizzabili
Una redattrice che voleva smetterla di usare i dischetti di cotone usa e getta ha comprato questo set di dischetti lavabili, di cui è piuttosto soddisfatta. La confezione contiene dodici dischetti più morbidi (quelli con cui ci si strucca, o con cui, per esempio, applica un tonico), quattro dischetti più ruvidi (per lo scrub, diciamo), un piccolo sacchetto di cotone per conservarli e un sacchettino a rete per metterli in lavatrice senza che si disperdano durante il lavaggio. Costano 10 euro.

(il Post)

Frullatore a immersione
Un redattore il cui vecchio frullatore a immersione aveva cominciato a fare suoni d’agonia e soprattutto aveva smesso di frullare, ha preso estremamente sul serio il laconico ma autorevole consiglio di un collega e ne ha preso uno nuovo, Braun. Il nuovo frullatore ha 21 velocità, tre accessori (il cosiddetto “bicchiere”, la frusta a filo e un tritatutto da mezzo litro) e costa 60 euro. Il redattore lo definisce “molto, molto soddisfacente”, almeno rispetto a quello precedente prima che smettesse di funzionare.

(il Post)

Vaso con la faccia
Un redattore ha comprato per il suo studio un vaso con piantina della collezione Vàsame, che ha dietro una piccola storia e un buon intento. Il suo è un Mara taglia “mid” e costa 80 euro.

(il Post)

Orologio da parete delle ferrovie svizzere
Mondaine è il marchio svizzero che fa la versione da polso e da parete del celebre orologio delle ferrovie svizzere, che probabilmente avete visto molte volte, anche senza saperlo (è stato molto copiato).
Quello che si trova nelle stazioni svizzere fu disegnato nel 1944 dall’ingegnere Hans Hilfiker: aveva solo le lancette delle ore e dei minuti, nere. Nel 1953, Hilfiker aggiunse anche quella dei secondi: rossa e della stessa forma delle palette di segnalazione usate dai ferrovieri. È diventato da allora un’icona nazionale svizzera, ed è incluso nelle collezioni permanenti del Design Museum di Londra e del MoMA di New York. Un redattore che conosceva questa storia a menadito e lo desiderava da tempo ha finalmente comprato la versione a parete per casa sua. Costa 200 euro su Amazon (198 sul sito di Mondaine, ma la versione color argento è esaurita, al momento).

(il Post)

Scrivania pieghevole
Lo stesso redattore ha fatto un altro acquisto che i colleghi (che capiscono il grande problema dello spazio negli appartamenti milanesi) hanno giudicato molto furbo: una scrivania pieghevole. Una volta ripiegata occupa pochissimo posto, ma quando è aperta è un ottimo “banco” per chi non vuole più lavorare sul divano o sul tavolino della cucina. È alta 74 centimetri (il secondo ripiano 89), e larga 80 cm: costa 93 euro.

(il Post)

AeroPress
Un redattore incuriosito dal metodo ha comprato una AeroPress, cioè uno strumento particolare per la preparazione del caffè conosciutissimo tra gli impallinati ormai da qualche anno. AeroPress è stata inventata nel 2005 ed è di fatto una pompa, o una grossa siringa, in tre parti: un coperchio bucherellato in cui si inserisce un filtro di carta, un corpo centrale in cui vanno il caffè e l’acqua, uno stantuffo che si inserisce nel corpo centrale, comprime l’acqua e il caffè, e li fa passare attraverso il filtro (si capisce tutto meglio con questo breve video che mostra il processo). L’acqua va bollita a parte, ma usata a 80 gradi, e bisogna aspettare del tempo per l’infusione: si ottiene un caffè abbastanza lungo, a metà tra l’espresso e il caffè filtrato, con un sapore morbido, meno bruciato. Il redattore ha comprato la AeroPress originale: il suo modello costa 38 euro.

(il Post)

Sandali da trekking
È ormai qualche tempo che i sandali Teva, come i sandali Birkenstock, sono protagonisti di un grande dibattito a iterazione annuale tra chi li trova “orrendi” e chi li trova “molto comodi”. Una redattrice ne ha comprato un paio per camminare: li definisce “brutti ma comodissimi”, mettendo d’accordo tutti. Costano 52 euro.

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Poster per la camera di una ottenne
Per la propria camera, la figlia di una redattrice, che ha otto anni, ha scelto due poster: uno che dice “Disobbedite con generosità” e uno che dice “Sabotate con grazia“. Giusto così, ha valutato la redattrice. Costano entrambi 14 euro.

(il Post)

– Leggi anche: Regali per madri, per la loro festa

Un computer a scheda singola
«Non so se può interessare, comunque mi sto costruendo un mio “Alexa” che chiamerò HAL 9000», ha dichiarato lo sviluppatore del Post, annunciando l’acquisto di un altro (ne ha 5!) kit Raspberry Pi.
Abbiamo decretato che sì, può interessare: il suo ultimo acquisto è il Raspberry Pi 4 Model B, che ha queste caratteristiche («ci puoi fare quello che vuoi, per esempio io ne ho uno che controlla la lavatrice», dice lui), e costa circa 93 euro. La redazione di Consumismi è molto interessata all’esperimento, che lo sviluppatore sta portando avanti seguendo questo tutorial, ma spera che questo nuovo Hal sia più simpatico dell’originale.

(il Post)

Se ne vuoi ancora, qui trovi tutte le liste degli oggetti che abbiamo comprato nei mesi passati.

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Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di più di questi link, qui c’è una spiegazione lunga.