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  • giovedì 25 Febbraio 2021

John Geddert, ex allenatore della Nazionale statunitense di ginnastica, si è ucciso dopo essere stato incriminato per più di 20 accuse, tra cui abusi sessuali nei confronti delle sue atlete

John Geddert, ex allenatore della Nazionale di ginnastica statunitense alle Olimpiadi di Londra 2012, si è ucciso poche ore dopo essere stato incriminato per 24 accuse, tra cui abusi sessuali, da un tribunale del Michigan, negli Stati Uniti. La notizia della morte è stata data da un portavoce della procuratrice generale del Michigan, Dana Nessel.

Giovedì 25 febbraio Geddert era stato incriminato per 24 accuse, tra cui abusi sessuali e traffico di essere umani nei confronti delle ginnaste da lui allenate nella sua palestra, la Twistars Gymnastics di Dimondale, in Michigan. Nella palestra aveva lavorato Larry Nassar, ex medico della Nazionale statunitense di ginnastica e dell’Università del Michigan, condannato con tre diverse sentenze per aver abusato sessualmente negli ultimi vent’anni di centinaia di atlete donne e bambine. Alcuni degli abusi commessi da Nassar erano avvenuti proprio nella palestra di Geddert, che aveva annunciato il suo ritiro il 23 gennaio del 2018, un giorno dopo che la Federazione statunitense di ginnastica lo aveva sospeso in seguito all’apertura di un’indagine nei suoi confronti.

L’indagine riguardava principalmente le accuse di alcune ginnaste secondo cui Geddert avrebbe esercitato su di loro pressioni fisiche e psicologiche che le avevano portate a infortuni e a problemi di salute mentale. Le indagini avevano portato all’incriminazione di Geddert, che è stato anche accusato di aver “penetrato sessualmente” nel 2012 una ginnasta che all’epoca aveva meno di 16 anni e di aver mentito alla polizia quando disse di non sapere dei crimini compiuti da Nassar nella sua palestra.

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Dove chiedere aiuto
Se sei in una situazione di emergenza, chiama il numero 112. Se tu o qualcuno che conosci ha dei pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327 oppure via internet da qui, tutti i giorni dalle 10 alle 24.
Puoi anche chiamare i Samaritans al numero verde gratuito 800 86 00 22 da telefono fisso o al numero 06 77208977 da cellulare, tutti i giorni dalle 13 alle 22.

(AP Photo/Kathy Willens, File)