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  • martedì 2 Febbraio 2021

Un comune sardo ha ordinato ai cittadini di non ammalarsi, per protesta

È successo a Oniferi, in provincia di Nuoro, dove la sindaca ha pubblicato un'ordinanza provocatoria per protestare contro la mancanza di assistenza medica

Il primo febbraio il comune di Oniferi, un paese di circa 900 abitanti a 5 km da Nuoro, in Sardegna, ha pubblicato un’ordinanza per protestare contro la mancata assistenza medica nella città. Nell’ordinanza si legge:

È fatto assoluto divieto ai cittadini oniferesi di ammalarsi, di avere necessità di cure e farmaci, di contrarre il virus Covid-19

L’ordinanza, firmata dalla sindaca Stefania Piras, è volutamente provocatoria. Nelle righe precedenti si dice infatti che il medico che si occupava dell’unico ambulatorio del territorio aveva rinunciato all’incarico con un “messaggio WhatsApp” e che l’azienda sanitaria locale non aveva ancora individuato «un medico con l’obiettivo di garantire il diritto alla salute dei cittadini, neanche nei comuni viciniori».

La sindaca ha spiegato all’Unione Sarda che «è da mesi che chiediamo che ci venga assegnato un medico, ma non veniamo ascoltati», e che per questo ha deciso di firmare un’ordinanza che prevedesse il divieto di ammalarsi e di contrarre il coronavirus. «Sarebbe bello se bastasse per evitare che la gente si ammali, ma speriamo che serva almeno per far arrivare lontano l’eco della nostra disperazione», ha detto la sindaca.

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