Scatole piene di Post (Hulton Archive/Getty Images)
  • blog
  • lunedì 21 Dicembre 2020

Regala il Post a qualcuno, o regala qualcuno al Post

Per le stesse due ragioni per le quali ci si abbona al Post

Scatole piene di Post (Hulton Archive/Getty Images)

Da un anno e mezzo a oggi tante persone si sono abbonate al Post, e lo hanno fatto per due ragioni complementari, a volte dando più importanza all’una e a volte all’altra. La prima ragione è quella legata alla volontà del Post di raggiungere con la sua informazione più lettori possibili senza paywall o barriere, e a permetterlo sono gli abbonati con la loro scelta di sostenere questo progetto e farne parte. La seconda ragione sono le offerte che il Post destina ai suoi abbonati: le newsletter e i podcast riservati a loro, le pagine del sito senza pubblicità, la possibilità di commentare gli articoli, le condizioni speciali e gli sconti per gli eventi online e offline.

Da qualche giorno, con la scusa delle feste, queste ultime cose le potete regalare a chi volete: per un mese o per un anno farlo diventare un abbonato o farla diventare un’abbonata del Post, e vedere se le piace, o se gli piace.

Mentre le prime cose potete regalarle al Post: coinvolgendo altri e altre nel lavoro che fa e nel suo progetto di estendere e far conoscere un modo accurato e affidabile di fare informazione, e naturalmente contribuendo ulteriormente a che questo sia economicamente sostenibile. Che a sua volta è parte del progetto: un investimento sull’interesse di tutti a capire le cose meglio e a sapere quel che serve a far funzionare meglio le nostre vite e le nostre comunità.

Insomma, due regali in uno, se vi abbiamo convinto.
Grazie dal Post, intanto.

(ci si mette un minuto: registrarsi – se non siete già abbonati –, scrivere la mail del destinatario, inserire i dati di pagamento; e non è attivo il rinnovo automatico, per i regali)

Regala il Post