• Italia
  • martedì 1 Dicembre 2020

I dati sul coronavirus di oggi, martedì 1 dicembre

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 19.350 nuovi casi di contagio da coronavirus e 785 morti a causa del COVID-19. I ricoverati attualmente sono 36.474 (457 in meno rispetto a ieri), di cui 3.663 nei reparti di terapia intensiva (81 in meno di ieri) e 32.811 negli altri reparti (376 in meno di ieri). Sono stati analizzati in tutto 182.100 tamponi. Le persone testate sono state 85.112. È risultato positivo il 10,6 per cento dei tamponi di cui è stato comunicato il referto. Ieri i contagi registrati erano stati 16.377 e i morti 672 .

La regione con più casi è stata la Lombardia (4.048). Seguono Veneto (2.535), Lazio (1.669), Puglia (1.659), Piemonte (1.617), Emilia-Romagna (1.471), Sicilia (1.399) e Campania (1.113).

Le province in cui è stato accertato il maggior numero di casi sono Varese (1.036), Como (893), Milano (885), Torino (864), Napoli (686), Roma (685), Catania (614) Treviso (588), Bari (577) e Foggia (567).

Le principali notizie di oggi:

Le cose da sapere sul coronavirus

  • Oggi il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha detto che «dopo i sacrifici fatti in queste settimane e guardando anche quelli fatti dagli operatori sanitari» il governo proporrà «un divieto di mobilità temporaneo anche per le aree gialle», anche se non è stato ancora deciso il periodo in cui sarà valido tale divieto. «La limitazione della circolazione tra regioni nel periodo festivo – ha aggiunto Boccia – si deciderà nel confronto in parlamento».
  • Mercoledì alle ore 16 il ministro della Salute, Roberto Speranza, comunicherà alla Camera sul prossimo Decreto del presidente del Consiglio (DPCM) e sul piano vaccini. L’intervento di Speranza è stato confermato nonostante la modifica del calendario dei lavori dell’Assemblea in conseguenza dell’ostruzionismo del centrodestra sugli ordini del giorno al cosiddetto “decreto Migranti“.
  • Il vicepresidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Liguria, Giovanni Toti, al termine dell’incontro di martedì con i ministri Boccia, Speranza, il commissario Arcuri e il capo della Protezione civile, Borrelli, ha detto che c’è stato «un confronto proficuo con il governo» e che ora le regioni attendono di «valutare nel dettaglio le norme del prossimo DPCM». Toti ha annunciato che il ministro Boccia e il ministro Speranza «hanno preannunciato l’invio di un testo» del DPCM alle regioni «nelle prossime ore, dopo il necessario passaggio in parlamento».
  • Il ministero della Salute ha inviato, tra gli altri, alla Protezione civile e all’Ordine dei medici una nuova circolare sulla “Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2”. La circolare prevede alcune raccomandazioni sulla gestione farmacologica in ambito domiciliare dei casi lievi di Covid-19, che si applicano sia ai casi confermati, sia a quelli probabili. Tra le indicazioni, l’utilizzo di saturimetri per la misurazione dell’ossigeno nel sangue e l’impiego di eparina e antibiotici solo in particolari casi. Si specifica inoltre di non utilizzare idrossiclorochina la cui efficacia non è stata confermata.

(Mauro Scrobogna /LaPresse)