Vitaly Markiv è stato assolto per l’omicidio del giornalista Andrea Rocchelli

Una manifestazione a Kiev nel 2019 per la liberazione di Vitaly Markiv(Pavlo Gonchar/SOPA Images via ZUMA Wire)
Una manifestazione a Kiev nel 2019 per la liberazione di Vitaly Markiv(Pavlo Gonchar/SOPA Images via ZUMA Wire)

Vitaly Markiv, il soldato italo-ucraino condannato in primo grado per l’omicidio del giornalista Andrea Rocchelli, è stato assolto in appello dal Tribunale di Milano.

Nel luglio 2o19 Markiv, un sergente della Guardia Nazionale ucraina con doppio passaporto italo-ucraino, era stato condannato dal tribunale di Pavia a 24 anni di carcere per l’omicidio di Rocchelli, morto nel 2014 durante un bombardamento in Ucraina orientale, dove si trovava per documentare gli scontri tra l’esercito Ucraino e i separatisti appoggiati dalla Russia. Il governo ucraino e gli avvocati di Markiv avevano sostenuto che la condanna si basasse su prove indiziarie. Il Tribunale di Milano ha ordinato anche la liberazione di Markiv, che era detenuto nel carcere di Opera.

Lo strano caso di Vitaly Markiv