(AP Photo/Niranjan Shrestha)

Come fare indossare la mascherina ai bambini

Qualche trucco per convincerli e rassicurarli: fargliela scegliere, renderla comoda e, come per tutte le regole, ripetergliela finché imparano

(AP Photo/Niranjan Shrestha)

Sappiamo ancora poco sulla trasmissione del coronavirus da parte dei bambini ma, nell’attesa di nuove scoperte, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha consigliato di valutarne l’utilizzo caso per caso sotto i 12 anni di età. La mascherina, infatti, può essere utile sia quando si vive in una zona dove la trasmissione dei contagi è alta, sia se i bambini interagiscono con persone considerate più a rischio di sviluppare i sintomi della COVID-19, come gli anziani. Almeno per quel che si sa finora, infatti, i bambini possono contrarre e diffondere il virus come tutti gli altri.

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Secondo le linee guida dell’OMS, la mascherina dovrebbe essere indossata a partire dai 12 anni di età con gli stessi criteri con cui la indossano gli adulti; nella maggior parte dei paesi è richiesto di indossarla anche a scuola. Come tutti, anche i bambini trovano le mascherine scomode, ma potrebbero sopportarle peggio degli adulti; ci sono comunque vari accorgimenti e consigli, come questi messi insieme dal New York Times, per convincerli a indossarle, senza toccarle spesso e provare a toglierle.

L’OMS ha detto che i bambini possono indossare una mascherina di tessuto, anche fatta in casa, purché abbia tre strati: quello interno deve assorbire i cosiddetti “droplet”, cioè le goccioline di muco e saliva che contengono particelle virali che possono essere emesse con starnuti o colpi di tosse; quello centrale deve agire come filtro; quello esterno deve respingere i droplet. In ogni caso è importante che la mascherina aderisca bene al volto e stia ben ferma sotto il mento: diversamente, se la mascherina è larga o scomoda, è probabile che i bambini la toccheranno di frequente per sistemarla correndo così il rischio di aumentare le possibilità di infezione.

Le cose da sapere sul coronavirus

Secondo il New York Times, una cosa da fare prima dell’utilizzo è lavare la mascherina con acqua calda e detergente neutro per rimuovere eventuali odori che possano dare fastidio ai bambini; volendo, poi, la si può profumare con una goccia di olio essenziale: limone e menta sono stimolanti, mentre oli floreali come la lavanda possono avere una funzione calmante.

Poi bisogna fare attenzione a come si fissa la mascherina. Rispetto a quella che si allaccia con dei nodi dietro la nuca, la mascherina con gli elastici che si infilano dietro alle orecchie potrebbe essere più comoda da indossare, ma anche più facile da togliere. Per questo esistono apposite bande elastiche che si agganciano agli elastici della mascherina per mantenerli tesi e tenere, così, la mascherina ben ferma. Se le bande elastiche dovessero dare fastidio, si possono cucire dei bottoni su una fascia per capelli o su un cappellino di modo da fissarla meglio.

Un uomo vestito da clown aiuta i bambini a indossare la mascherina al Cairo, la capitale dell’Egitto. (EPA/ KHALED ELFIQI / ANSA)

Il New York Times suggerisce anche di chiedere proprio a loro se hanno qualche idea su come renderla più comoda.

Il Washington Post ha raccontato che spesso la mascherina mette paura o ansia ai bambini. Un modo per cambiare questa percezione negativa è proprio spiegare perché la mascherina è utile e va indossata, convincere i bambini che si tratta di una cosa buona che deve farli sentire protetti anziché spaventati. Da qualche tempo, inoltre, sono disponibili anche mascherine trasparenti o con una finestrella trasparente che lascia vedere la bocca delle persone: oltre a impaurire meno i bambini sono utili anche per le persone sorde. Oppure potete giocare insieme davanti allo specchio a sorridere e fare boccacce con la mascherina addosso, per imparare a esprimere e riconoscere le emozioni solo attraverso l’espressione degli occhi.

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Per far prendere confidenza ai bambini è anche utile coinvolgerli nella scelta della loro mascherina, personalizzandola o acquistandone una che raffiguri il loro animale o personaggio dei cartoni animati preferito; se si decide di realizzare la mascherina in casa, il bambino può aiutare a scegliere il tessuto, il taglio e la cucitura.

Infine, per far sì che i vostri bambini indossino la mascherina dovete ripeterglielo più e più volte, come vale per tutte le regole.

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Secondo gli esperti con cui ha parlato il Washington Post, è fondamentale spiegare ai bambini cosa sta succedendo e perché bisogna indossare la mascherina: cioè che serve come protezione per evitare di diffondere il virus quando si è a contatto con altre persone e bisogna indossarla soprattutto quando non si sa con sicurezza se si è contagiati o meno. Ai più piccoli si può raccontare che il virus è “un cattivo” e che le persone devono trovare il modo migliore per proteggersi; ai più grandi si può spiegare meglio come funziona il contagio, il lavoro dei medici e come essere responsabili.

Come ha detto a CNN Liza Suarez, ricercatrice di psichiatria clinica all’Università dell’Illinois di Chicago, proteggere naso e bocca con la mascherina non è un gesto che riguarda soltanto i bambini, ma anche chi li circonda: se i bambini comprendono l’importanza di proteggere se stessi e gli altri impareranno anche il valore della gentilezza.

In ogni caso, una delle cose che può fare davvero la differenza è dare il buon esempio: i bambini spesso imitano il comportamento degli adulti, e se gli adulti attorno a loro indossano la mascherina saranno più portati a indossarla a loro volta. In più, come ha scritto il New York Times, i bambini amano sentirsi «moralmente superiori» agli adulti: se capiscono che indossando correttamente la mascherina sono più svegli dei grandi che non la portano, finirà che saranno loro a sgridare gli adulti senza mascherina.

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