• Mondo
  • domenica 9 Agosto 2020

TikTok farà ricorso contro l’ordine esecutivo di Trump

TikTok citerà in giudizio l’amministrazione Trump, per opporsi all’ordine firmato lo scorso 7 agosto che di fatto impedirebbe al servizio di operare negli Stati Uniti. L’atto verrà depositato presso un tribunale federale in California (dove ha sede TikTok negli Stati Uniti), probabilmente già martedì prossimo, secondo alcune informazioni confidenziali raccolte da NPR.

L’ordine esecutivo del 7 agosto vieta a qualsiasi persona o azienda statunitense di avere rapporti commerciali con la società cinese ByteDance, proprietaria del social network TikTok. Nell’ordine esecutivo, Trump sostiene che TikTok, uno dei social network più popolari al mondo, sia una minaccia agli Stati Uniti a causa degli stretti e opachi legami che la società ByteDance ha con il governo cinese e per la grande quantità di dati raccolti dall’app sui suoi utenti americani.
L’ordine esecutivo dovrebbe entrare in vigore entro 45 giorni, e di fatto obbligherebbe ByteDance ad accelerare la vendita di TikTok a Microsoft, di cui si parla da settimane.

Nel ricorso, TikTok sosterrà che l’ordine esecutivo di Trump è anticostituzionale perché non ha lasciato a TikTok la possibilità di rispondere alle accuse. Normalmente quando il governo federale apre un’indagine su una società, la società viene contattata e le viene chiesto di preparare una risposta alle accuse di comportamenti illeciti. Secondo gli avvocati di TikTok, niente di tutto questo è successo prima della firma dell’ordine esecutivo.
La società cercherà inoltre di dimostrare che non ci sono basi per dire che TikTok sia una minaccia per la sicurezza nazionale, come invece ha sostenuto Trump.

(ZUMA Wire via ANSA)