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  • venerdì 26 Giugno 2020

C’è stata una grossa esplosione nei pressi di una base militare in Iran

Nella notte tra giovedì e venerdì c’è stata una grossa esplosione nei pressi della base militare di Parchin, a circa 30 km da Teheran, in Iran. L’esplosione è stata osservata da decine di chilometri di distanza, e molte persone hanno pubblicato online video e foto del cielo, che per alcuni secondi si è colorato di arancione. Davoud Abdi, portavoce del ministero della Difesa, ha detto che l’esplosione – poi spenta dai vigili del fuoco – sarebbe avvenuta in un deposito di carburante al di fuori della base militare, e che non ci sarebbero stati feriti.

Alcuni analisti credono però che la versione del governo non sia veritiera, e che l’esplosione sia invece avvenuta all’interno della base, che negli scorsi anni è stata spesso sospettata di essere un centro di test di armi nucleari da parte dell’esercito iraniano.

Fabian Hinz, ricercatore del James Martin Center for Nonproliferation Studies, organizzazione non governativa con sede in California (Stati Uniti) che studia la proliferazione delle armi di distruzione di massa, ha detto al New York Times che «Parchin è il più grande sito di produzione di esplosivi in Iran», e che in passato nella base era stata progettata la costruzione di armi nucleari.

Nel 2014 nella base c’era stata un’altra esplosione ma all’epoca il governo vietò l’accesso agli ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA).