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  • sabato 2 Maggio 2020

Almeno 40 persone sono morte in una rivolta carceraria in Venezuela

Almeno 40 persone sono morte e 50 sono state ferite durante una rivolta in un carcere di Llanos, nel centro del Venezuela, 450 chilometri a sud-ovest di Caracas. La rivolta è cominciata venerdì con una protesta dei detenuti che chiedevano che i loro parenti potessero portare loro del cibo.

La ministra del servizi penitenziari Iris Varela ha confermato che c’è stata una rivolta e ha detto al quotidiano Ultimas Noticias che un gruppo di detenuti aveva attaccato gli agenti di guardia fuori dalla prigione. Tra i feriti ci sono un membro della Guardia Nazionale, coinvolto nell’esplosione di una granata, e una guardia carceraria, accoltellata.

In Venezuela ci sono circa 530 carceri che possono ospitare, secondo le stime, 110mila persone. Secondo le organizzazioni per i diritti umani, le prigioni sono molto sovraffollate e vi si commettono frequenti violenze: i gruppi di criminalità organizzata che trafficano in droghe e armi di fatto le controllano. Secondo l’ong Observatorio Venezolano de Prisiones, il carcere di Llanos era stato costruito per ospitare 750 detenuti, ma al momento ce ne sono circa 2.500.

Dove si trova il carcere di Llanos, in Venezuela