Il “paziente 1” italiano dell’epidemia di coronavirus respira autonomamente ed è stato trasferito alla terapia subintensiva

L’uomo di Casalpusterlengo di cui si è parlato come del “paziente 1” – in quanto primo italiano risultato positivo, in Italia, al test per il coronavirus (SARS-CoV-2) – sta meglio ed è stato trasferito dalla terapia intensiva alla terapia subintensiva dell’ospedale di Pavia in cui è ricoverato. Giulio Gallera, assessore alla Sanità della Lombardia, ha detto che l’uomo «ha iniziato a respirare autonomamente». La positività dell’uomo al test era stata individuata il 20 febbraio.

(ANSA / Paolo Salmoirago)