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  • venerdì 28 Febbraio 2020

L’intera redazione dei Cahiers du Cinéma si è licenziata per protestare contro la nuova proprietà

Tutti i 15 membri della redazione dei Cahiers du Cinéma, la più importante rivista cinematografica francese e una delle più importanti al mondo, hanno annunciato le proprie dimissioni in seguito a un recente cambio di proprietà. Lo scorso 30 gennaio, infatti, la rivista è stata rilevata da una cordata guidata da Eric Lenoir, che comprende anche alcuni produttori cinematografici, tra cui Pascal Caucheteux, Toufik Ayadi e Christophe Barral.

Secondo i giornalisti dimissionari, questa nuova proprietà provocherebbe un conflitto di interessi che minerebbe l’indipendenza della rivista. Secondo il vicedirettore Jean-Philippe Tessé, riporta Le Monde, la nuova proprietà vorrebbe che il giornale fosse più accomodante nei confronti del cinema francese, che nel corso degli anni è stato tenuto in poca considerazione dai Cahiers du Cinéma. Lenoir ha risposto che i nuovi azionisti non hanno dato nessuna istruzione ai giornalisti su come e cosa debbano scrivere e che «la redazione deve scrivere ciò che vuole sul cinema. È fuori questione condizionare le loro scelte». I Cahiers du Cinéma furono fondati nel 1951 da André Bazin, Léonide Keigel, Joseph-Marie Lo Duca e Jacques Doniol-Valcroze, e negli anni hanno avuto come collaboratori diversi importanti registi francesi, tra cui Éric Rohmer, Jacques Rivette, Jean-Luc Godard, Claude Chabrol e François Truffaut.