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  • lunedì 24 Febbraio 2020

La Somalia ha approvato una nuova legge elettorale che introduce il suffragio universale

Venerdì il presidente della Somalia Mohamed Abdullahi, detto Farmaajo, ha firmato la nuova legge elettorale che consente a ogni cittadino di scegliere direttamente chi votare, contrariamente al sistema attualmente in vigore dov’erano gli anziani dei clan a scegliere. È un avvenimento storico che potrebbe portare all’organizzazione già entro fine anno della prima elezione a suffragio universale in Somalia degli ultimi 50 anni. L’ultima era avvenuta nel 1969 e aveva aperto la strada alla dittatura di Siad Barre, durata fino al 1991 e seguita da anni di guerra civile.

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Farmaajo ha detto che la legge «vi restituisce il potere di votare per il partito politico che volete e per la persona che preferite». Halima Ismail, a capo della Commissione elettorale indipendente, ha commentato che «è un momento storico per la Somalia, questa legge darà ai somali il diritto alla partecipazione politica, che è stata loro negata per 50 anni». La legge era stata precedentemente approvata dalla Camera bassa del parlamento il 28 dicembre del 2019 e dalla Camera alta il 2 febbraio scorso.

La legge sostituirà l’attuale modello basato sul potere del clan, la cosiddetta formula 4.5, che spartisce equamente il numero di seggi in Parlamento tra i 4 principali clan del paese, riservando una quinta quota ai clan minori. La nuova legge garantirà alle donne una rappresentanza del 30 per cento.

Il presidente della Somalia Abdullahi Mohamed (Jack Hill - WPA Pool/Getty Images)
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