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Le ultime sul nuovo coronavirus

È stato individuato un caso in Germania, il secondo paese europeo ad essere coinvolto, e i morti in Cina sono diventati 106

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In Germania è stato confermato il primo caso di una persona che ha contratto il nuovo coronavirus (2019-nCoV), che negli ultimi giorni si è diffuso soprattutto in Cina, in particolare nella città di Wuhan. La Germania è diventato il secondo paese europeo in cui è stato confermato un caso di coronavirus 2019-nCoV, dopo che alcuni giorni fa tre casi erano stati individuati in Francia. Al momento si stima che il nuovo coronavirus abbia causato circa 4.500 contagi in dieci paesi del mondo e 106 morti, tutti in Cina.

Il dato dei contagi, in particolare, è in notevole aumento negli ultimi giorni. Fino al 20 gennaio i casi confermati erano 280, mentre soltanto due giorni fa erano meno di tremila. Dopo la Cina, il paese più coinvolto è la Thailandia: poche ore fa sono stati confermati 8 nuovi casi di contagio, che portano il totale a 14. A Hong Kong, dove ci sono sono 5 casi di contagio confermato e più di 200 casi sospetti, la leader Carrie Lam ha annunciato che tutti i collegamenti ferroviari e navali con la Cina saranno sospesi a partire dal 30 gennaio per impedire la diffusione del nuovo coronavirus.

In Cina, è stato invece registrata la prima morte a Pechino, la capitale del paese. In un’altra città, Tianjin, un ospedale e 500 equipe di medici prenderanno ordini dall’esercito locale: il Global Times, uno dei media controllati dal governo cinese, ha scritto che Tianjin è stata la prima città cinese a prendere una decisione del genere.

Il caso individuato in Germania è stato registrato a Starnberg, una città a circa 30 chilometri da Monaco di Baviera. Il ministero della Salute della Baviera ha fatto sapere che la persona che ha contratto il virus è «in buono stato dal punto di vista medico» e che attualmente si trova in isolamento: il rischio di un nuovo focolaio per gli abitanti della Baviera è quindi «basso».

Non sono finora stati riportati casi di contagio in Italia, dove ci sono controlli medici agli ingressi negli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino, quelli più interessati dal traffico proveniente da fuori dall’Europa. I 220 passeggeri di un Boeing 787 atterrato giovedì scorso a Fiumicino da Wuhan sono stati sottoposti alle verifiche mediche, risultando negativi.

Attualmente il nuovo coronavirus si è rivelato mortale nel 2,7 per cento dei casi, ma la stima è probabilmente in eccesso: i pazienti dichiarati finora dalla Cina riguardano solo i casi confermati, ma potrebbero essercene altre migliaia (non tutti sviluppano sintomi). Nel 2009, la pandemia influenzale da virus H1N1 (febbre suina) causò la morte di circa mezzo milione di persone in tutto il mondo. Ogni anno, a causa delle complicazioni dell’influenza comune, muoiono centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.