(“Alta Fedeltà”/Hulu)

Le nuove serie tv più attese del 2020

Quella tratta da “Alta Fedeltà” con Zoë Kravitz, Al Pacino che caccia i nazisti e “Space Force” con Steve Carell

(“Alta Fedeltà”/Hulu)

Con Apple TV+ e Disney+ il mercato dei servizi di streaming, e di conseguenza di chi produce le serie, si è molto arricchito: in realtà, tra le serie che usciranno nei prossimi dodici mesi e di cui si sta già parlando la maggior parte proviene dai network e dai servizi di streaming più vecchi e consolidati. C’è molto Netflix, per esempio, ma anche Amazon Prime e Hulu hanno in programma alcune delle serie di cui probabilmente parleremo di più. Abbiamo scelto le più interessanti tra quelle già annunciate e di cui si sa già qualcosa, la maggior parte delle quali non ha ancora una data di uscita statunitense (per non parlare di quella italiana).

The New Pope
HBO e Sky Atlantic, dal 10 gennaio

Si può considerare una nuova serie? Più o meno: è praticamente un sequel di The Young Pope, ma in realtà il protagonista sarà diverso. L’ha creata sempre Paolo Sorrentino, è c’è sempre Jude Law nel ruolo di Pio XIII: però il papa al centro della storia sarà Giovanni Paolo III, interpretato da John Malkovich.

Little America 
Apple TV Plus dal 17 gennaio

I produttori sono gente che sa il fatto suo: Kumail Nanjiani (Silicon Valley, The Big Sick), Alan Yang (Parks and Recreation, Master of None), tra gli altri. È una serie antologica che racconta varie storie di persone immigrate negli Stati Uniti.

È l’ultimo prodotto della longeva serie di fantascienza, ambientato vent’anni dopo le vicende del film del 2002 Star Trek – La nemesi e il protagonista sarà Patrick Stewart, che riprenderà il leggendario ruolo del capitano Jean-Luc Picard.

Locke & Key 
Netflix dal 7 febbraio

Il figlio di Stephen King, Joe Hill, è un fumettista famoso soprattutto per questa serie, cominciata nel 2008 e ancora in corso. Parla di tre fratelli che dopo l’assassinio di loro padre tornano alla casa di famiglia, dove scoprono delle chiavi che danno poteri magici e alle quali è interessato anche un demone.

Alta fedeltà
Hulu dal 14 febbraio

È la serie tratta dal film del 2000 con John Cusack, a sua volta tratto da un celebre romanzo di Nick Hornby. La protagonista – la titolare di un negozio di dischi ossessionata dalle liste e con molte relazioni finite male alle spalle – questa volta è una donna, Zoë Kravitz, figlia di Lenny e famosa per Big Little Lies. Non si sa ancora quando uscirà in Italia.

Hunters 
Amazon Prime Video

Forse la più attesa di tutte. Il produttore esecutivo è Jordan Peele, cioè il regista di Get Out Us (e prima ancora metà del duo comico Kay & Peele), e il protagonista è Al Pacino, che interpreta il capo di una squadra di caccia-nazisti negli Stati Uniti degli anni Settanta.

Space Force 
Netflix

Per la gioia di tantissimi, l’attore Steve Carell torna a lavorare con Greg Daniels, lo storico autore della versione americana di The Office (e di Parks and Recreation, e di King of the Hill). Nel cast c’è anche John Malkovich, e la serie parla del progetto di creare una sesta forza armata statunitense, quella spaziale. La premessa potrebbe sembrarvi immaginaria, ma non è così: a dicembre infatti Donald Trump ha avviato ufficialmente i lavori per istituirla sul serio. L’idea della serie prese proprio spunto da una famosa idea di Trump, presa inizialmente poco sul serio.

Your Honor
Showtime

Il protagonista è Bryan Cranston, che interpreterà un giudice il cui figlio è coinvolto in un grave incidente stradale che comporterà tutta una serie di brutte conseguenze. Tra i produttori ci sono Robert e Michelle King, autori di The Good Wife, e nel cast c’è anche Michael Stuhlbarg (il padre di Elio in Call me by your name). È basata su una serie tv israeliana, Kvodo.

È la prima serie parte dell’accordo tra Netflix e la produttrice Shonda Rhimes, cioè la creatrice di Grey’s Anatomy. È basata su una serie di romanzi della scrittrice Julia Quinn ed è ambientata a Londra nella prima metà dell’Ottocento, durante la cosiddetta età della Reggenza. Nel cast c’è Julie Andrews (cioè Mary Poppins), che dovrebbe fare la narratrice.

Hollywood
Netflix, 1 maggio

È l’ultima serie di Ryan Murphy, creatore di GleeAmerican Horror Story e American Crime Story e nel cast ci sono Darren Criss, che ha interpretato l’assassino di Gianni Versace nella seconda stagione di American Crime Story e Jim Parsons (Sheldon di The Big Bag Theory). È ambientata a Hollywood – l’avevate capito? – negli anni Quaranta.

Y
FX

Y – L’ultimo uomo sulla Terra è una serie a fumetti pubblicata tra il 2002 e il 2007, di genere post-apocalittico, la cui premessa è che una catastrofe ha ucciso tutti i mammiferi maschi del pianeta tranne un illusionista e la sua scimmia. Nel cast c’è Diane Lane.

 

Mrs. America (coming soon)
Hulu

Racconterà la storia del movimento per l’Equal Rights Amendment, un emendamento alla costituzione americana proposto per la prima volta nel 1923 e mai approvato, che ha come obiettivo porre fine alle discriminazioni di genere. Il cast è molto ricco, e tra i personaggi protagonisti ci sono alcune delle più famose femministe del Novecento, come Gloria Steinem (Rose Byrne), Shirley Chisholm (Uzu Aduba, cioè Suzanne di Orange Is the New Black), oltre alla famosa attivista conservatrice Phyllis Schlafly, interpretata da Cate Blanchett. C’è anche Sarah Paulson.

Normal People
BBC Three

È la serie tratta dall’omonimo romanzo della scrittrice irlandese Sally Rooney, uno dei casi letterari dell’anno di una delle giovani autrici più celebrate degli ultimi anni. Racconta la complicata e altalenante storia d’amore tra due ventenni, interpretati da Daisy Edgar-Jones e Paul Mescal.

La terza stagione della serie antologica che ha già racontato il caso O.J. Simpson e l’omicidio di Gianni Versace si occuperà della storia della relazione tra Monica Lewinsky e il presidente statunitense Bill Clinton, e del conseguente processo per impeachment. Clive Owen farà Clinton, Beanie Feldstein (Lady Bird) farà Lewinsky, e Sarah Paulson farà Linda Tripp, l’amica di Lewinsky che fece emergere lo scandalo.

Run
HBO

Per chi è disperato per la fine di Fleabag: Phoebe Waller-Bridge sarà la produttrice esecutiva, e la creatrice è Vicky Jones, che aveva diretto la versione teatrale della serie. La protagonista è Merritt Wever – di Unbelievable –, affiancata da Domhnall Gleeson (Bill Weasley di Harry Potter, e poi molte altre cose) insieme alla stessa Waller-Bridge. Sarà un thriller.