• Mondo
  • sabato 7 dicembre 2019

È morta la donna indiana a cui era stato dato fuoco mentre andava a testimoniare contro due uomini che aveva accusato di violenza sessuale

È morta la donna indiana di 23 anni a cui giovedì era stato dato fuoco mentre andava a testimoniare contro due uomini che aveva accusato di violenza sessuale. L’attacco era avvenuto nel distretto indiano di Unnao, nello stato dello Uttar Pradesh, e cinque uomini – tra cui i due che la donna aveva accusato di stupro – erano poi stati arrestati per aver partecipato all’attacco.

Solo una settimana prima, nel sud dell’India si era verificato un episodio simile. Una donna di 27 anni della città di Hyderabad era stata stuprata e poi i suoi assalitori le avevano dato fuoco, uccidendola. I resti della donna erano stati trovati solo giorni dopo.

Una manifestazione contro le violenze sessuali a Calcutta, in India (AP Photo/Bikas Das)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.