La scrittrice Shirley Jackson, il 16 aprile 1951 (AP Photo)

Un regalo di Natale al giorno: -20

La versione a fumetti di un racconto che, se lo avete letto, probabilmente vorrete far leggere anche a qualcun altro

La scrittrice Shirley Jackson, il 16 aprile 1951 (AP Photo)

C’è stato un tempo in cui il Post aderiva senza tentennamenti alla “mozione Flanagin”, dal nome di un giornalista americano contrario allo scambio di regali tra adulti. Poi ci siamo gradualmente addolciti e da qualche anno, quando arriva dicembre, ci spremiamo le meningi per dare qualche idea a chi i regali di Natale ama farli (o deve farli, un po’ costretto dalle circostanze). Quindi, ecco un regalo di Natale al giorno: per un mese, fino al 24 dicembre, vi suggeriamo un oggetto che si possa acquistare facilmente online e senza aspettare troppo. Uno solo al giorno, per non impegnarvi troppo: se può funzionare per qualcuno che conoscete, cliccate, comprate, e risolto. Se no ci riproviamo il giorno dopo.

La lotteria di Shirley Jackson, a fumetti
La lotteria di Shirley Jackson è un breve racconto con una gran storia editoriale che continua ad avere un forte impatto su chi lo legge la prima volta senza saperne nulla, anche a distanza di più di 70 anni dalla pubblicazione. Qui non diremo di cosa parla, ma vi diremo questo: se lo avete letto e pensate che qualcun altro che conoscete dovrebbe leggerlo (e per questo avete preso in considerazione l’idea di regalarglielo) potete regalarglielo in versione fumetto.

Il fumetto lo ha realizzato Miles Hyman, che di Jackson è un nipote e nella vita si occupa spesso di fare adattamenti a fumetti di romanzi di successo, come Dalia nera di James Ellroy. Il suo stile realistico si presta molto bene a raccontare l’inquietante storia inventata da sua nonna.

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Se poi non avete letto La lotteria, forse volete che qualcuno ve lo regali. Vi basti sapere che quando fu pubblicato, nel 1948, sul New Yorker, alcune persone lo interpretarono come resoconto di un fatto reale e non come opera di narrativa, come era accaduto circa dieci anni prima con la lettura di La guerra dei mondi di H.G. Wells sulla radio CBS. Diventò inoltre il racconto in risposta al quale il New Yorker ricevette il maggior numero di lettere della sua storia, in gran parte negative: la maggior parte delle persone chiedeva una spiegazione sul significato del racconto, alcune insultavano Jackson, altre chiedevano addirittura la cancellazione dell’abbonamento alla rivista per protesta.

Oltre alla versione a fumetti c’è quella classica, costa solo 8 euro e 50. Invece qui ci sono tutte le altre idee che abbiamo messo insieme per aiutarvi a fare i regali di Natale anche quest’anno.

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