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  • venerdì 29 novembre 2019

In Sudan è stata approvata una legge per sciogliere il partito dell’ex presidente Omar al Bashir

Il governo di transizione del Sudan ha approvato una legge per sciogliere il partito dell’ex presidente Omar al Bashir, deposto con un colpo di stato lo scorso aprile dopo 30 anni di governo. La legge prevede che venga nominata una commissione che si occupi tra le altre cose di confiscare le proprietà del Partito del Congresso Nazionale, così che, ha detto il primo ministro Abdalla Hamdok, «al popolo sudanese venga restituito ciò che gli era stato rubato». La legge prevede anche che i simboli del Partito del Congresso Nazionale non possano essere usati per scopi elettorali per i prossimi 10 anni.

Omar al Bashir aveva preso il potere con un colpo di stato nel 1989 ed era stato deposto ad aprile dopo più di 30 anni da un altro colpo di stato, dopo mesi di proteste. L’esercito aveva poi trovato un accordo con le principali forze di opposizione e con i manifestanti per la formazione di un governo civile e militare, che guidasse il paese durante la transizione verso nuove elezioni.

Il primo ministro sudanese Abdalla Hamdok (AP Photo/Francisco Seco)

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