TikTok si è scusato con un’utente per aver rimosso un video che criticava il governo cinese per la repressione delle minoranze musulmane del paese

TikTok, il social network di brevi video controllato da un’azienda cinese, si è scusato con un’utente per aver rimosso un popolare video che criticava il governo cinese per la repressione delle minoranze musulmane degli uiguri nella provincia dello Xinjiang: «A causa di un errore di moderazione umana, il video virale del 23 novembre è stato rimosso. È importante chiarire che nulla nelle nostre linee guida vieta contenuti come quelli di questo video e che non avrebbe dovuto essere rimosso». Il video è stato dunque rimesso online e l’account dell’utente che lo aveva caricato è stato riattivato.

Il video era stato caricato da una diciassettenne statunitense che fingendo di spiegare come piegarsi le ciglia parlava della violenza contro le minoranze musulmane in Cina. Dopo il blocco di TikTok, il video aveva cominciato a circolare anche su altri social ed era finito sui giornali di mezzo mondo.

(Justin Sullivan/Getty Images)