Twitter ha rinviato l’annunciata eliminazione degli account inattivi da più di sei mesi

(Andrew Burton/Getty Images)
(Andrew Burton/Getty Images)

Twitter ha deciso di rinviare l’eliminazione degli account inattivi da più di sei mesi, che aveva annunciato soltanto poche ore fa. Dopo le proteste di molti utenti, infatti, l’azienda ha specificato che l’eliminazione riguarderà solo gli account di utenti europei – la ragione è che gli account inattivi non hanno potuto sottoscrivere le nuove regole sulla privacy – ma soprattutto ha ammesso di non aver pensato a cosa fare con gli account delle persone morte, che sarebbero stati rimossi per sempre. Proprio per questo motivo molti utenti avevano protestato contro la decisione, anche perché su Twitter – al contrario che su Facebook – non esiste l’opzione di trasformare gli account delle persone morte in account commemorativi. «È stata una nostra mancanza», ha detto l’azienda. «Non rimuoveremo nessun account finché non avremo creato gli account commemorativi».

Twitter aveva annunciato che avrebbe iniziato a eliminare gli account inattivi da più di sei mesi l’11 dicembre, a meno che non venisse fatto un accesso prima della scadenza. L’inattività sarebbe stata determinata in base all’accesso, e non alla pubblicazione di tweet. La cancellazione dovrebbe migliorare anche la credibilità del social network, perché saranno rimossi gli account inattivi dai conteggi dei follower delle persone.

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