(Carsten Koall/Getty Images)

Quest’anno le letterine di Natale le manda il Post

Facciamo una newsletter per chi è a corto di idee sui regali da fare: due volte a settimana, fino al 24 dicembre

(Carsten Koall/Getty Images)

Ormai da qualche anno tra novembre e dicembre la redazione del Post si spreme le meningi per cercare idee originali e convincenti per i regali di Natale. Non quelli che ci facciamo tra di noi: quelli che consigliamo a tutti di fare. Quest’anno, per esempio, è già uscito un articolo che raccoglie le nostre prime 20 idee, per chi vuole partire molto in anticipo, e prossimamente ne usciranno molti altri, tra cui il tradizionale articolo con idee per fare un regalo spendendo poco e quelli fondamentali per fare regali di Natale a bambini o adolescenti. Già: che diavolo piacerà agli adolescenti di oggi? Ecco, noi proviamo a dirvelo (e prima di farlo parliamo con dei veri adolescenti).

Un tempo il Post aderiva senza tentennamenti alla “mozione Flanagin“, un giornalista americano contrario allo scambio di regali tra adulti: col tempo ci siamo ammorbiditi, al punto che quest’anno, oltre agli articoli, abbiamo deciso di fare una newsletter sui regali. Si chiama “Consumismi di Natale” e inizierà questa settimana: sarà gratuita e aperta a tutti. Da qui a Natale arriverà 11 volte, a chi si iscriverà: due volte a settimana fino al 24 dicembre, per i regali dell’ultimo momento. Dentro ci saranno aggiornamenti su tutti gli articoli del Post a tema regali e poi una piccola raccolta di storie sul Natale, di oggi e del passato, da tutto il mondo, scelte dalla redazione, e una canzone natalizia, scelta dal peraltro direttore Luca Sofri. Per iscrivervi, partite da qui.

Ok, lo mettiamo più grosso: CI SI ISCRIVE QUI.

Il Post ha fatto una newsletter sui regali di Natale

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.