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  • domenica 17 novembre 2019

Durante un’intervista tv, il principe Andrew del Regno Unito ha negato di avere violentato una ragazza minorenne

Il principe Andrew del Regno Unito, terzo figlio della regina Elisabetta II, ha risposto per la prima volta alle accuse di abusi sessuali emerse ad agosto durante un’udienza in tribunale a New York sugli abusi compiuti dal finanziere statunitense Jeffrey Epstein, amico del principe e morto suicida in carcere. La donna si chiama Virginia Giuffre e ora ha 35 anni: aveva raccontato che il principe Andrew l’aveva obbligata ad avere rapporti sessuali con lui quando aveva 17 anni, e che in precedenza era stata avvicinata da Ghislaine Maxwell, figlia di un amico di Epstein, che a sua volta l’avrebbe obbligata ad avere rapporti sessuali con lui e altri uomini, tra il 1999 e il 2002. La famiglia reale britannica aveva negato le accuse contro il principe.

Il principe Andrew le ha a sua volta respinte durante un’intervista televisiva alla giornalista Emily Maitlis, andata in onda sabato sera al programma Newsnight di BBC. Andrew ha raccontato che la sera in cui secondo Giuffre sarebbe avvenuta la violenza, lui si trovava a casa dopo aver partecipato a una festa per bambini al Pizza Express di Woking, nel Surrey.

Il principe Andrew, che ha 59 anni, è sempre stato uno dei membri più discussi della famiglia reale britannica, non solo per la sua amicizia con Epstein. Da alcuni documenti diffusi da Wikileaks nel 2010 era emerso che si era espresso almeno in una occasione contro le leggi e i piani anti-corruzione promossi dal governo britannico, anche quando era Rappresentante speciale per il commercio estero del Regno Unito. In precedenza si era anche parlato dei suoi rapporti con i controversi leader autoritari di alcuni paesi dell’Asia centrale.

(BBC)

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