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  • mercoledì 13 novembre 2019

In Libano è stato ucciso un manifestante, il primo dall’inizio delle proteste

Un funzionario locale di un partito politico libanese è stato ucciso martedì a Beirut dai militari che stavano cercando di farsi spazio in una strada chiusa dai manifestanti antigovernativi: l’uomo è la prima persona uccisa nelle recenti proteste in Libano, iniziate poco meno di un mese fa contro una tassa sulle chiamate fatte con WhatsApp e altri servizi simili, e poi proseguite fino a costringere alle dimissioni l’ex primo ministro Saad Hariri.

L’esercito ha detto che l’uomo è stato ucciso da colpi di arma da fuoco nel quartiere Khaldeh, dopo un litigio con un soldato che stava cercando di disperdere la folla, e ha aggiunto di avere iniziato un’indagine sull’accaduto.

(AP Photo/Hassan Ammar)

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