Sono state emesse 70 misure cautelari nei confronti di persone considerate appartenenti o vicine alla ‘ndrangheta

(LaPresse - Francesco Moro)
(LaPresse - Francesco Moro)

Sono state emesse 70 misure cautelari nei confronti di persone considerate appartenenti o vicine alla ‘ndrangheta. 64 sono state emesse dal gip di Torino su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e riguardano persone che risiedono a Torino e nell’hinterland, ma anche a Reggio Calabria, Milano e Catania: sono accusate di associazione di tipo mafioso e traffico internazionale di stupefacenti, con l’aggravante delle finalità mafiose. Altre 6 misure cautelari sono state emesse dalla Guardia di finanza nei confronti di persone ritenute responsabili, sempre nella stessa associazione, di riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. L’operazione è frutto di un’indagine seguita alle dichiarazioni di Domenico Agresta, appartenente a una potente ‘ndrina che opera in Piemonte dagli anni Settanta, che da tre anni collabora con la giustizia.

Tra i provvedimenti notificati dal gip di Torino, uno riguarda un noto avvocato penalista di Torino, Pierfranco Bertolino, che avrebbe confidato notizie riservate a un cliente e avrebbe svelato elementi segreti di indagine ad un altro esponente criminale della ‘ndrangheta. Bertolino è accusato di favoreggiamento personale e per lui è stato disposto il divieto temporaneo di sei mesi dell’esercizio dell’attività di avvocato.